
VITERBO – Ampliamento della discarica di Monterazzano, il sindaco Chiara Frontini pronta a opporsi con tutti i mezzi all’idea che sia condizionato all’arrivo dei rifiuti da Roma.
C’è un cappio al collo che sembra vogliono mettere al capoluogo della Tuscia. Dopo aver riempito la discarica viterbese di Monterazzano con l’immondizia di mezza regione (da Rieti a Roma) ora per l’ampliamento dalla Regione Lazio sembra intenzionati a dettare come condizione dell’allargamento quella di ospitare i rifiuti della capitale.
“Ho partecipato personalmente e ho espresso tutta la mia contrarietà e preoccupazione circa il parere dell’area rifiuti della Regione Lazio, arrivato il giorno prima, che autorizzava a patto che il nuovo invaso fosse a servizio di tutto il territorio regionale, e non solo della provincia di Viterbo, come invece sarebbe auspicabile – queste le parole del sindaco Chiara Frontini -. Ecco, questo è esattamente ciò che bisogna evitare, a tutti i costi.
La premessa doverosa è che il parere del Comune è consultivo e che l’autorizzazione è regionale. Ciononostante, ci opporremo con tutti i mezzi a questo scenario, perché Viterbo e la Tuscia vanno difesi, in primis dai propri rappresentanti. Ci saranno altre due riunioni prima della decisione definitiva: le istituzioni del territorio devono utilizzare questo tempo per impedire che Viterbo continui ad essere la discarica del Lazio e costruire un percorso virtuoso di chiusura del ciclo dei rifiuti, ognuno sul proprio territorio”.


















