Monterazzano, Frontini: "Assurdo dare l'ok all'ampliamento solo se ci prendiamo i rifiuti di tutti, daremo battaglia"
Discarica di Monterazzano
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VITERBO - Ampliamento della discarica di Monterazzano, il sindaco Chiara Frontini pronta a opporsi con tutti i mezzi all'idea che sia condizionato all'arrivo dei rifiuti da Roma.

VITERBO – Ampliamento della discarica di Monterazzano, il sindaco Chiara Frontini pronta a opporsi con tutti i mezzi all’idea che sia condizionato all’arrivo dei rifiuti da Roma.

C’è un cappio al collo che sembra vogliono mettere al capoluogo della Tuscia. Dopo aver riempito la discarica viterbese di Monterazzano con l’immondizia di mezza regione (da Rieti a Roma) ora per l’ampliamento dalla Regione Lazio sembra intenzionati a dettare come condizione dell’allargamento quella di ospitare i rifiuti della capitale.

“Ho partecipato personalmente e ho espresso tutta la mia contrarietà e preoccupazione circa il parere dell’area rifiuti della Regione Lazio, arrivato il giorno prima, che autorizzava a patto che il nuovo invaso fosse a servizio di tutto il territorio regionale, e non solo della provincia di Viterbo, come invece sarebbe auspicabile – queste le parole del sindaco Chiara Frontini -. Ecco, questo è esattamente ciò che bisogna evitare, a tutti i costi.

La premessa doverosa è che il parere del Comune è consultivo e che l’autorizzazione è regionale. Ciononostante, ci opporremo con tutti i mezzi a questo scenario, perché Viterbo e la Tuscia vanno difesi, in primis dai propri rappresentanti. Ci saranno altre due riunioni prima della decisione definitiva: le istituzioni del territorio devono utilizzare questo tempo per impedire che Viterbo continui ad essere la discarica del Lazio e costruire un percorso virtuoso di chiusura del ciclo dei rifiuti, ognuno sul proprio territorio”.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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