Miracolo a Campoboio, 30mila euro per il decoro
campoboio
aiac_banner_02
L'abbandono, in questo angolo di Viterbo alle spalle del palazzo dell'Insp, è pluridecennale. Quasi una tradizione tramandata da amministrazione in amministrazione. Una di quelle cose immutabili da consegnare ai posteri, prendendo per i posteriori tutti anno dopo anno.

VITERBO – 30mila euro per la manutenzione straordinaria di piazza Campoboio. La variazione di bilancio passata in seconda commissione li prevede. Si tratta di un luogo particolarmente degradato del centro storico. Difficile trovare un viterbese vivente che possa ricordarsi l’area in condizioni dignitose.

L’abbandono, in questo angolo di Viterbo alle spalle del palazzo dell’Insp, è pluridecennale. Quasi una tradizione tramandata da amministrazione in amministrazione. Una di quelle cose immutabili da consegnare ai posteri, prendendo per i posteriori tutti anno dopo anno. La piazza versa in condizioni di degrado assoluto. Erba alta, scritte sui muri, decadimento delle strutture murarie circostanti. Insomma un luogo nel pieno centro di Viterbo, vicino le cosiddette “vie dello shopping”, completamente abbandonato al degrado.

Mancano i requisiti minimi di sicurezza. Il terreno è sterrato e presenta numerosi avvallamenti. Le mura di alcuni edifici che si affacciano sulla piazza andrebbero controllate per verificarne la stabilità. Al diffondersi della notizia dei 30mila euro pare che più di qualcuno abbiamo commentato “miracolo a Campoboio”.

Gli Stati Generali La Fune
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
asvis 2
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
monastero interno
domenicale post
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300