
VITERBO – La sicurezza e il decoro della città passa anche dalla correttezza del comportamento dei gestori dei minimarket. I piccoli market di quartiere sono oggetti di un’attività di controllo, intensificata in questi giorni su Viterbo, condotta dalla polizia locale e dal personale di ICQRF. L’acronimo sta per Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari.
È un dipartimento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste responsabile di garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti agroalimentari, contrastando frodi e pratiche sleali.
Negli ultimi giorni le attività ispettive sono state svolte nel centro storico, dove si ha la maggiore concentrazione di questo tipo di attività. L’azione mira al contrasto delle frodi alimentari, contrasto alla concorrenza sleale e alla vendita di alcol ai minorenni.
Soprattutto quest’ultimo punto è particolarmente significativo per la sicurezza e il decoro degli spazi pubblici. Troppo spesso infatti sono proprio i minori a riempire parchi e piazze o muretti di bottiglie di birra o altro acquistate a prezzi modici nei market di zona. E proprio l’ubriachezza poi rischia di dare origine a comportamenti al di sopra delle righe o comunque degradanti.
“Un’azione importante – così la definisce la sindaca di Viterbo Chiara Frontini – e che va nella direzione di contribuire a garantire sicurezza e decoro nella nostra città. Temi che stanno a cuore all’amministrazione comunale”.


















