“M’illumino di meno” - Anche Viterbo sostiene il risparmio energetico
88303445_1022662064785263_2602747917928235008_n
800 Monastero
VITERBO - Spenta la torre dell’orologio e i merli della cinta muraria di Porta Fiorentina. Interviene sul tema l’assessore Laura Allegrini.

VITERBO – Anche quest’anno il Comune di Viterbo, su invito dell’Anci, aderisce a “M’illumino di meno”, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico, organizzata da Caterpillar, il noto programma di Rai Radio2, questa volta dedicata in particolar modo ad aumentare gli alberi, le piante e il verde.

“Per l’occasione – spiega l’assessore alla pubblica illuminazione Laura Allegrini – questo pomeriggio, a partire dalle 18, Viterbo spegnerà la torre dell’orologio di piazza del Plebiscito e i merli dell’antica cinta muraria che costeggia porta Fiorentina. Rivolgo un appello a tutti i cittadini, affinché spengano, o riducano al minimo, le luci delle proprie abitazioni e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili. Un modo per ribadire l’importanza del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili”. L’illuminazione sulla torre dell’orologio e sugli antichi merli tornerà ad accendersi lunedì sera.

Negli anni passati il “silenzio energetico” ha coinvolto simbolicamente le piazze principali di tutt’Italia: a Roma si spensero il Colosseo, il Pantheon, Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l’Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a Bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala, a Pisa Piazza dei Miracoli, a Siena Piazza del Campo, a Catania Piazza del Duomo, ad Agrigento la Valle dei Templi, e centinaia di altre piazze in tanti altri comuni grandi e piccoli.

Stati Generali 02 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Onda
aiac_banner_01
domenicale post
asvis 2
POST FB 02
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center