Migranti, Grancini (FdI): "120 in arrivo al Balletti Park Hotel di Porta Fiorentina e al Palace Hotel di San Martino"

Fenomeno migranti, la gestione della criticità è diventata un grosso grasso business. Questa la visione netta di Fratelli d'Italia, che oggi ha presentato la proposta di legge 'Taglia-business immigrati' anche nel capoluogo della Tuscia.
Accoglienza ai migranti, a Viterbo “il Balletti Park Hotel di Porta Fiorentina e il Balletti Palace Hotel a San Martino diventeranno dei Cas e ospiteranno 60 rifugiati a testa”. A lanciare la notizia, che non ha i crismi dell’ufficialità, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gianluca Grancini.
Fenomeno migranti, la gestione della criticità è diventata un grosso grasso business. Questa la visione netta di Fratelli d’Italia, che ha presentato la proposta di legge ‘Taglia-business immigrati’ anche nel capoluogo della Tuscia.
Qui la proposta di legge.
Altro dagli stessi argomenti:fratelli d'italia viterbo
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















