
I rifiuti romani vengono smaltiti a Viterbo, sì, no, boh, forse sì, forse no. Ieri il sindaco Leonardo Michelini (qui) ha inviato una lettera al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, per chiedere un incontro sul tema di un eventuale utilizzo degli impianti di Viterbo per il trattamento dei rifiuti di Roma. Una lettera alla quale ha risposto la Regione con una nota ufficiale nella quale ha spiegato che “ad oggi, non è pervenuta agli uffici regionali alcuna comunicazione ufficiale da parte del Comune di Roma e dall’Ama su tale questione”.
Una posizione smentita dal consigliere regionale di Nuovo Centrodestra Daniele Sabatini che ha citato l’intervista del presidente di Ama Daniele Fortini ad un quotidiano nella quale “ha affermato che 2 camion su 163 mezzi che usciranno da Roma, andranno a Viterbo. In sostanza – dice Sabatini – Fortini smentisce la nota della Regione”. Sabatini poi attacca nuovamente il sindaco Michelini “che – prosegue – è sempre distante da tutto e l’aspetto più grave è la totale improvvisazione degli amministratori centrosinistra, che assomigliano a dei dilettanti allo sbaraglio. Noi lo ripetiamo per l’ennesima volta: siamo contrari anche all’arrivo di un solo camion di rifiuti a Viterbo e chiediamo (un’altra volta) di sapere se sono già arrivati a Casale Bussi dei camion provenienti da Roma”.
Casale Bussi è lo stabilimento viterbese nel quale i rifiuti vengono trattati prima dello smaltimento definitivo nelle discariche. Secondo quanto detto dall’assessore all’ambiente Andrea Vannini (qui), non è per niente sicuro che i rifiuti trattati a Viterbo poi finiscano nella discarica viterbese. Anzi è molto probabile che ciò non avvenga. Vederci chiaro però è impossibile.


















