
A Viterbo i rifiuti di Roma Capitale e dalla città si alzano gli scudi, da destra a sinistra, ma Vannini rassicura. L’impianto di trattamento di Casale Bussi potrebbe dover ospitare l’immondizia romana in seguito ad un accordo Ama ed Ecologia Viterbo. Una soluzione che dovrebbe essere solo a tempo e che servirebbe per fronteggiare l’emergenza nella Capitale. Sulla questione si sono lanciati vari amministratori e politici locali e infine è intervenuto anche l’assessore all’ambiente del comune di Viterbo che ha spiegato cosa sta accadendo.
Sabatini. “Se fosse confermata la notizia ribadiamo – scrive Daniele Sabatini, capogruppo di Ncd alla Pisana – la nostra totale contrarietà a un’ipotesi inaccettabile. Si parla di una soluzione di breve periodo, ma molto spesso il temporaneo poi si trasforma in eterno. Ama e il Campidoglio non possono immaginare di colmare la propria inadeguatezza scaricando tutto sulle province. Allo stesso tempo chiediamo alla “disastrata” giunta Michelini, se sapeva qualcosa di questa notizia”.
Fondazione. “Ancora una volta – scrive Fondazione, la civica di Gianmaria Santucci – ci chiediamo fino a quando i cittadini della Tuscia dovranno subire le prevaricazioni di una politica romanocentrica”.
Sinistra Ecologia e Libertà. “Nessuna politica volta a trasformare i territori della nostra provincia nella discarica di Roma Capitale – scrive invece Paola Marchetti, coordinatrice provicniale di Sel – può essere accettata. Teniamo alta l’attenzione per scongiurare ipotesi che riteniamo inaccettabili”.
Vannini. Quel che viene trattato a Casale Bussi non viene smaltito necessariamente a Viterbo, potendo essere destinato ad altre discariche. Questo è ciò che “accade per il Comune di Civitavecchia il cui sovvallo viene inviato indietro nei bacini del Comune di Civitavecchia stesso. Questo – rassicura Vannini – deve e dovrà accadere per qualsiasi conferimento in TMB (Casale Bussi, ndr) da parte di municipalità fuori provincia. Non corrisponde a verità che l’Amministrazione Comunale non fosse al corrente degli accordi che Ecologia Viterbo ha preso e sta prendendo con Municipalità fuori Provincia e tantomeno che non stia lavorando affinché nel prossimo futuro nulla venga conferito nella discarica Le Fornaci, se non il sovvallo dal trattamento del rifiuto indifferenziato proveniente dal territorio Provinciale. Tra l’altro questo è stato un mio preciso impegno dichiarato ai cittadini dal primo giorno dell’insediamento come assessore all’igiene pubblica”. In sostanza ancora nessun rifiuto è stato smaltito nella discarica di Viterbo. “Viterbo – spiega – non diventerà il collettore dei rifiuti altrui”. Vannini ha poi detto di aver chiesto un incontro all’assessore Regionale Refigeri. “Non faremo – conclude Vannini – sconti a nessuno”.


















