
VITERBO – Sui disservizi Cotral in mezza provincia la misura è colma. Nelle scorse settimane abbiamo assistito alla levata di scudi di tanti sindaci del territorio, ora sono pronti a farsi sentire dalle parti della Rete degli Studenti del Lazio.
L’associazione studentesca ha lanciato la campagna regionale ‘Facciamoci sentire’ rendendo possibile un sondaggio on line per raccogliere informazioni e testimonianze e avviando una raccolta firme volta a dare peso e sostegno a una propria presenza su tavoli di incontro e trattativa con l’azienda regionale.
“Dopo l’ultimo incontro tra la Cotral e le organizzazioni sindacali, in cui è emersa la necessità di rivedere la nuova turnazione entrata in vigore il 7 gennaio scorso, abbiamo inviato all’azienda del trasporto pubblico la richiesta di un incontro per trovare soluzioni ragionevoli che tengano conto delle esigenze dei lavoratori, dell’azienda e degli studenti della Regione.
In questi giorni sono arrivate numerose segnalazioni di corse soppresse sui nostri profili di Facebook, Twitter e Instagram, raccontandoci come il nuovo orario abbia cambiato le loro giornate tra coincidenze saltate e genitori costretti a perdere ore di lavoro per accompagnare i figli a scuola.
Purtroppo, in tanti ci hanno segnalato casi di sovraffollamento, guasti e ritardi, oltre che soppressioni di tratte intere. Per questo pensiamo che sia fondamentale trovare la giusta quadra in attesa dei nuovi autobus comprati dalla Regione Lazio”. Questo è quanto si legge nell’ultimo intervento degli studenti sul sito della Rete degli Studenti.
Da settimane i sindaci del Viterbesi hanno attivato un dialogo con i ragazzi che viaggiano nei vari comuni per raggiungere il proprio istituto. A Bagnoregio il sindaco Luca Profili li ha accolti in consiglio comunale, attivandosi anche presso la Prefettura per fare pressione sull’azienda regionale di trasporto su gomma. Si sono fatti sentire anche il sindaco di Vitorchiano Ruggero Grassotti e il primo cittadino di Farnese Giuseppe Ciucci.


















