Mercoledì "rappa", Valle Faul centro della festa con "il Barre Faul". Cresce il pubblico dei presenti
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L’idea è nata dal rapper Lofo, figura di riferimento della scena hip-hop della Tuscia, e sta già raccogliendo attenzione e partecipazione.

VITERBO – Ogni mercoledì sera, dalle 21 in poi, Valle Faul si trasforma in un punto di ritrovo per appassionati di musica, rapper emergenti e curiosi, con il Barre Faul: un’iniziativa gratuita, inclusiva e sociale, dedicata al freestyle rap, alle jam session e a piccoli tornei in cui ognuno può salire e mettersi in gioco.

L’idea è nata dal rapper Lofo, figura di riferimento della scena hip-hop della Tuscia, e sta già raccogliendo attenzione e partecipazione. Ogni serata è diversa, spontanea e vera: ci si confronta, si ascolta, si improvvisa. Un laboratorio di espressione libera che sta diventando un appuntamento fisso nella cultura urbana locale.

Questo appuntamento è iniziato da ottobre 2024 e ogni mercoledì il numero dei presenti “sale, sale”.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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