Mercato del sabato, gli ambulanti al bivio: accettare il trasferimento o perdere la licenza
mercato-sacrario
Stati Generali 02 800x120
VITERBO - Dopo il primo sabato di protesta e area del Carmine lasciata semideserta a Palazzo dei Priori non si sono scomposti e non hanno arretrato di un centimetro. La decisione di trasferire il mercato è data per assodata, non ci sono gli spazi per rimetterla in discussione.

VITERBO – Mercato del sabato, gli ambulanti protestano sul trasferimento dal Sacrario al Carmine ma il Comune resta fermo.

Dopo il primo sabato di protesta e area del Carmine lasciata semideserta a Palazzo dei Priori non si sono scomposti e non hanno arretrato di un centimetro. La decisione di trasferire il mercato è data per assodata, non ci sono gli spazi per rimetterla in discussione.

A questo punto o gli ambulanti cessano la protesta e si recano al Carmine, negli spazi assegnati, oppure rischiano di perdere le licenze. Sono settanta i banchi interessati. Nel passaggio dal Sacrario al nuovo quartiere quattro hanno deciso di non rinnovare. 

Sabato scorso molti ambulanti si sono presentati al Sacrario per dare vita a una protesta. Sacrario che è tornato a essere a disposizione delle auto, tanto che il Comune ha anche realizzato manifesti pubblicitari per diffondere la notizia. 

 

Stati Generali 02 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
lafune_300 x 600
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Onda
monastero interno
Foto Fisioterapy Center