Mazzola: "Le scuole sono sicure, basta alle polemiche sterili"
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Il presidente della provincia chiarisce la situazione degli istituti scolastici e le verifiche fatte dopo il sisma di domenica

Le scuole della provincia sono sicure. Non ne ha dubbi Mauro Mazzola, presidente Ato, durante la conferenza stampa di oggi in cui replica alle paure degli studenti che questa mattina hanno manifestato per i danni all’interno delle strutture scolastiche. Mazzola ribadisce che le verifiche sono state fatte e non sono state riscontrate criticità e che di certo la provincia non è pazza a mandare degli studenti in scuole non sicure.

Le difficoltà per Mazzola sono arrivate anche quando il sindaco Michelini ha emesso un’ordinanza per chiudere tutte le scuole della città, anche quelle di competenza provinciale, ma subito dopo è tornato sui suoi passi e ha mantenuto l’ordinanza solo per quelle comunali. Mazzola dice che la provincia ha rispettato i tempi e che si è mossa in autonomia per chiarire subito se ci fosse criticità.

Il presidente puntualizza che sono stati spesi 9300 euro per gli interventi post sisma, su un patrimonio di edifici scolastici di circa 500mila metri quadrati. Per tutte le verifiche sono stati utilizzati esperti iscritti all’Alba e di Viterbo. Poi Mazzola fa notare che le foto postate su internet, sarebbero state scattate a settembre e non dopo il terremoto di domenica. Per ogni scuola la provincia ha eseguito due sopralluoghi con tre tecnici esterni, tre dell’ente e un rappresentante d’istituto. I verbali sono pubblici, dice Mazzola, tutti possono vederli.

A dirla tutta, però, Mazzola questo caos un po’ se lo aspettava, ma visto che le scuole sono sicuro si è deciso di tenerle aperte. Ma ora è il momento di dire basta a queste polemiche sterili e andare avanti.

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