Terremoto
L’iniziativa che ha ricevuto già il plauso di decine di utenti, è stata portata a termine sabato scorso quando un camion è arrivato ad Amatrice ed è stato svuotato dei mangimi trasportati.

“Le scuole stanno bene, ma ricontrolleremo anche oggi per precauzione. Le chiusure le decidono i sindaci”. Dopo le ripetute e forti scosse di terremoto che hanno colpito le zone tra Abruzzo, Marche e Lazio e che sono state avvertite chiaramente anche nella Tuscia, il presidente Mazzola rassicura i cittadini.

Tutte le informazioni e gli eventuali aggiornamenti saranno consultabili sul sito istituzionale del Comune di Viterbo. Tutte le notizie ufficiali saranno inoltre pubblicate in tempo reale sulla pagina Facebook Comune di Viterbo Informa.

Nel mentre, il sindaco Michelini ha convocato tutti i dirigenti scolastici e i responsabili per la sicurezza per attivare un percorso di coordinamento in merito a misure di emergenza e sicurezza. L'incontro si terrà domattina a Palazzo dei Priori.

Le verifiche sono state decise in seguito al forte sisma, che ha toccato il picco di 6,5 di magnitudo, dello scorso 30 ottobre. Terremoto avvertito in maniera importante anche nella Tuscia.
di redazione

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Così dopo la grande paura per quella crepa sul campanile è arrivato il momento del definitivo sospiro di sollievo.

Il divieto si era reso necessario, in via precauzionale e prudenziale, a seguito dell'intorbidamento dell'acqua, dovuto all'evento sismico dello scorso 30 ottobre.

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Così dopo i controlli sulle scuole viterbesi, ci sono anche i controlli sul resto del patrimonio locale. Il forte sisma di 6.5 registrato la scorsa settimana ha infatti fatto scattare una lunga serie di campanelli di allarme.

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