"L'unione fa la forza": la Zootecnica dona 100 quintali di mangimi agli allevatori di Amatrice


L’iniziativa che ha ricevuto già il plauso di decine di utenti, è stata portata a termine sabato scorso quando un camion è arrivato ad Amatrice ed è stato svuotato dei mangimi trasportati.
La Zootecnica viterbese dona 100 quintali di mangimi agli allevatori delle zone terremotate. L’iniziativa che ha ricevuto già il plauso di decine di utenti, è stata portata a termine sabato scorso quando un camion è arrivato ad Amatrice ed è stato svuotato dei mangimi trasportati. Il video ha fatto già il giro del web, con 39mila visualizzazioni in poche ore. La Zootecnica è una cooperativa nata negli anni ‘70 che ha riunito gli allevatori del viterbese “stanchi delle troppe difficoltà che ogni giorno dovevano affrontare per portare avanti tutte le fasi delle loro attività”
“L’unione fa la forza”, dicevano allora. “L’unione fa la forza”, dicono oggi con i fatti.

Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Alle 9:30 del mattino salgo a San Martino al Cimino. Qui i Veralli vivono insieme: una manciata di case affacciate su un unico piazzale dove i fratelli e i genitori condividono la vita di tutti i giorni. Nella famiglia di Emanuele ci sono i fratelli Alessandro (il primogenito), Francesco (il secondogenito) e poi c'è lui, il terzo. Emanuele ha 36 anni, è sposato con Anna Maria e dalla loro unione è nata Azzurra, che a oggi ha 4 anni.
Ti basta mettere piede su quel cemento per respirare un senso di appartenenza che oggi non si trova quasi più. A darmi il benvenuto ci sono Anna Maria, la moglie di Emanuele, la piccola Azzurra e Benito, il cagnolino di casa. L’aria è distesa, priva di retorica. È la semplicità di un rito che Emanuele ripete da quando è entrato nel Sodalizio dei Facchini.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
















