Mascherine distribuite ai viterbesi attraverso Poste Italiane, l'idea del sindaco Arena
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VITERBO - Il primo cittadino Giovanni Arena ha già inviato una richiesta all'azienda per valutare la possibilità. Intanto scoppia la polemica per le prima mascherine messe a disposizione nella giornata di ieri nelle edicole del territorio comunale. 

VITERBO – Mascherina per i viterbesi, Palazzo dei Priori sta pensando di farle distribuire nella case dal personale di Poste Italiane. 

Il primo cittadino Giovanni Arena ha già inviato una richiesta all’azienda per valutare la possibilità. Intanto scoppia la polemica per le prima mascherine messe a disposizione nella giornata di ieri nelle edicole del territorio comunale. 

I dispositivi di protezione individuale stanno arrivando anche nel Viterbese. A diverse ondate le farmacie sono state rifornire e una larga parte della popolazione è riuscito a reperirle. A volte a caro prezzo ma al momento la situazione è questa. 

Le mascherine si configureranno, con ogni probabilità, come elemento strategico e di utilizzo massiccio nella fase due: quella in cui la popolazione sarà chiamata a un ritorno graduale alla vita condividendola però con la presenza del virus.

E’ la direzione cinese e della Sud Corea, dove la situazione è cinque settimane avanti al caso italiano. Ricordiamo che per aiutare il contrasto alla diffusione del virus è opportuno, a scopo di proteggere gli altri, uscire mettendo una barriera tra il proprio naso e la propria bocca e l’esterno. Se tutti lo facessero il virus avrebbe molto meno probabilità di circolare. E’ questo il cuore del dibattito che la comunità scientifica e le autorità italiane stanno facendo nelle ultime settimane. 

La Regione Lombardia e Toscana hanno già introdotto l’obbligo di uscire di casa con guanti e mascherine. Nelle conferenze stampa della Protezione Civile, dopo un’iniziale vaghezza, tutti gli esperti stanno convenendo sull’opportunità di utilizzarle. 

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