Marciapiedi da incubo - La "rampa" nel piazzale della Coop Murialdo
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Non possiamo fare a meno di notare i larghi marciapiedi che circondano l’intera piazza. Forse ci siamo. No, niente basta guardare un po’ più in là del naso e ridiamo per non piangere.

Via Monte Cervino. Parcheggio supermercato Coop Viterbo, uno degli esercizi commerciali più frequentati in città. Spazio commerciale usato soprattutto dagli abitanti del quartiere Murialdo, ma frequentato da tutti i viterbesi perché, proprio in questo stesso parcheggio, risiedono gli uffici della Polizia Municipale.

Non possiamo fare a meno di notare i larghi marciapiedi che circondano l’intera piazza. Forse ci siamo. No, niente basta guardare un po’ più in là del naso e ridiamo per non piangere.

I marciapiedi della zona sono ad almeno cinque piedi da terra, come fanno vi chiederete. I grandi abeti che crescono felici in questo parcheggio, hanno reso i marciapiedi a dir poco impraticabili e assolutamente pericolosi. Le robuste radici hanno sollevato il manto stradale creando dei veri e propri buchi neri dove nemmeno i bambini più curiosi e monelli tentano di avvicinarsi. Nessuno si è sognato di provare a sistemare la situazione.

Ma non finisce qui. Ormai siamo abituati ai crateri che vivono sui nostri marciapiedi, ma notare anche altro è ogni volta una scoperta.

Questa volta la protagonista del nostro marciapiede è una porta. Sì una porta di quelle che abbiamo in casa, di legno marrone con la maniglia e tutto il resto. La nostra “amica” sosta lì abbandonata nel bel mezzo del marciapiede, urtando il passo di chi cerca di arrivare alla propria auto senza rompersi l’osso del collo. Guai a tenere gli occhi distrattamente sul cellulare, si rischia grosso.

La bella porta che abita i marciapiedi della Coop, non è sola ovviamente. Troviamo, anche qui, la nostra vecchia affezionata compagnia che ci accompagna ormai fin dal primo articolo: immondizia. Buste di immondizia abbandonate fanno compagnia alla nostra porta colorando il marciapiede e deodorando tutta l’area.

Niente, non possiamo fare nemmeno la spesa in pace. Non gettiamo la spugna e proseguiamo la nostra missione alla ricerca del marciapiede perfetto.

 

 

 

 

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