Manifestazione Pro Palestina di Roma, striscione della vergogna portato al corteo da viterbesi
7 ottobre
800 Confartigianato
E sembrerebbe, almeno stando a quanto scrive Il Manifesto, che a sollevarlo sia stato un gruppo di persone provenienti dal Viterbese.

ROMA – Alla grande manifestazione pro Palestina dello scorso sabato è apparso uno striscione della vergogna “inneggiante” al 7 ottobre, il giorno della strage decisa da Hamas che ha dato la morte a più di mille israeliani.

E sembrerebbe, almeno stando a quanto scrive Il Manifesto, che a sollevarlo sia stato un gruppo di persone provenienti dal Viterbese. “In mezzo alla gente sbuca uno striscione con scritto “7 ottobre: giornata della resistenza palestinese”. A reggerlo non ci sono dei palestinesi, ma un gruppetto che a giudicare dalle maglie di alcuni sembra venire dalla Tuscia. Di sicuro non interpreta il sentire generale di una piazza determinata ma lucida come non mai”. Così scrivono Michele Gambirasi e Giansandro Merli sul quotidiano nazionale.

La foto è stata rilanciata dal sito israeliano Shalom.it che scrive a proposito: “Compare una scritta che non avremmo mai voluto vedere in un paese democratico come l’Italia: “7 ottobre giornata della Resistenza palestinese” corredata dall’ormai famoso “From the river to the sea Palestine will be free”, implicito riferimento alla scomparsa di Israele. Dallo stesso spezzone della manifestazione, si levano cori come “Viva Hamas, Hezbollah, gloria eterna a Nasrallah, con i caccia e con i Mirv bombardiamo Tel Aviv”.

Masicar800x120-optimize
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Fune 300x300
Onda
POST FB 02
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
domenicale post