
VITERBO – Sono quaranta i medici di base che mancano all’appello nel Viterbese per garantire un servizio adeguato alla popolazione residente, tra l’altro sempre più anziana. A metterlo in evidenza il recente bando della Regione Lazio che fotografa una situazione non proprio semplice.
Nel Distretto A abbiamo nove zone carenti, con obbligo di apertura nei comuni di Canino (2), Montalto di Castro (1), Tarquinia (1), Arlena di Castro (1), Graffignano (1), Latera (1) e Farnese (1). Nel Distretto B: diciotto zone carenti, tra cui due nel comune di Orte e uno a Bassano in Teverina. Distretto C: 13 zone carenti, con necessità di apertura nei comuni di Oriolo Romano (1), Vignanello (1), Carbognano (1) e Caprarola (1).
A livello regionale il bando puntava a reperire 366 medici di base ma c’è stata scarsa adesione. E il problema è destinato a peggiorare, considerando che diversi dei medici oggi in servizio andranno in pensione nei prossimi anni.





















