Mal di pancia e gelosie dentro Fratelli d'Italia Viterbo. Allegrini "sbotta" verso gli "Sber-batini"
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VITERBO - La consigliera comunale li ha tirati in ballo perché non si sarebbero, a suo dire, proprio comportati da "fratelli", nonostante siano tutti militanti di Fratelli d'Italia, con lei.

VITERBO – Frecciata o meglio “siluro” di Laura Allegrini su gli “Sber-batini”, crasi dei cognomi Sberna-Sabatini. Di fatto stiamo parlando della famiglia politica più potente della Tuscia. Lui consigliere regionale, lei eurodeputata (anzi vicepresidente del Parlamento Europeo). 

La consigliera comunale li ha tirati in ballo perché non si sarebbero, a suo dire, proprio comportati da “fratelli”, nonostante siano tutti militanti di Fratelli d’Italia, con lei.

Pietra “dello scandalo” la commissione speciale per il Giubileo riunitasi a Viterbo nella giornata di venerdì. Nel primo pomeriggio Allegrini “parla” sui social (Facebook per i più amanti dei dettagli).

Lo fa utilizzando le seguenti parole: “Nella giornata odierna si è svolta a Viterbo la Commissione speciale per il Giubileo . Qualcuno mi ha chiesto perché non fossi lì da spettatore, vista l’importanza della cosa per Viterbo e visto che gli organizzatori della trasferta sono del mio partito.

Rispondo quindi. Semplicemente perché non sono stata né invitata né avvisata mentre è’ stato invitato il consigliere Achilli, forse a sottolineare la “familiarità” con Daniele Sabatini e Antonella Sberna che invece erano presenti. Uno sgarbo? Io penso di sì . Ma ormai ci siamo abituati. Avanti tutta a prescindere per il bene della città”.

La frase più pesante, che evidenzia un certo mal di pancia che sta montando da mesi dentro Fratelli d’Italia locale, è quella finale:  “Uno sgarbo? Io penso di sì . Ma ormai ci siamo abituati…”.

Quindi per Allegrini “gli sgarbi” dentro Fratelli d’Italia sarebbero un qualcosa di piuttosto frequente, tanto da avere sviluppato un’abitudine. E non solo nei suoi confronti ma anche di altri, considerato l’utilizzo del plurale. 

Sempre sui social, a commento del post, sono arrivate le scuse di Sabatini: “Cara Laura, non sei stata invitata perché era una commissione regionale. Come del resto noi non siamo invitati alle commissioni comunali. Matteo era lì perché gli ho chiesto la cortesia di prendere un libro e dei gadget, naturalmente a mie spese, come piccolo omaggio per gli ospiti proveniente da fuori. Ti ho chiesto scusa se ho mancato di dare eco o comunicazione ma era una riunione ufficiale e formale di lavoro”. 

Scuse accettate da Allegrini: “Grazie Daniele accetto le tue scuse e sono certa che in futuro, per il bene comune, sapremo camminare fianco a fianco”.

Ma il post rimane e qualcosa significa, umanamente ma soprattutto politicamente. 

 

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