
Sta cambiando di nuovo il vento all’interno della maggioranza Michelini. La crisi nera della scorsa settimana sta andando a diradarsi e, dopo il confronto interno al Partito Democratico di mercoledì sera, gli animi sembrano di nuovo collaborativi.
Con lo scambio di deleghe tra Giacomo Barelli e Tonino Delli Iaconi, che il sindaco è pronto a concretizzare già nelle prossime ore (sabato), sembra ritornare la serenità all’interno della maggioranza. I più “bizzosi”, gli uomini e le donne del Pd hanno cambiato umore. L’ascia di guerra è stata seppellita sotto il “Documento 53”, un cronoprogramma in 53 punti su cui fondare il rilancio dell’azione politico- amministrativa in Comune.
“Con quel documento noi abbiamo espresso il nostro pieno, convinto e incondizionato sostegno al nostro sindaco Leonardo Michelini e attraverso quel documento intendiamo rilanciare l’azione di governo della città”, ha dichiarato durante la trasmissione Sbottonati su Radio Verde il segretario dell’unione comunale del partito Stefano Calcagnini.
Lo stesso Calcagnini, dopo giorni di faida interna, sembra dare prova che il Pd abbia individuato di nuovo l’antagonista politico naturale, quindi non il compagno di trincea ma quelli che stanno dall’altra parte. E in effetti dichiara anche: “Questa amministrazione ha bisogno di correggere il tiro ma c’è anche da dire che tutta una serie di emergenze sono imputabili all’esperienza della giunta Marini”.


















