
VITERBO – Dopo più di due mesi sotto agli occhi di viterbesi e turisti è arrivato il momento dello smontaggio per Dies Natalis. Questo lunedì 15 settembre sarà effettuato infatti il tragitto di ritorno per la Macchina di Santa Rosa.
Quest’estate il montaggio anticipato all’11 luglio, in occasione del Giubileo. Un anticipo che ha permesso a molti turisti di conoscere forse il simbolo più significativo della tradizione viterbese. Per la Macchina di Raffaele Ascenzi è stato il secondo passaggio. Importanti i miglioramenti apportati dall’architetto e dalla Edilnolo, società costruttrice. Modificata nell’illuminazione la Macchina è risultata impeccabile e alcuni dei punti che non avevano convinto al primo passaggio sono stati superati.
Dies Natalis entra nella storia del Trasporto come la prima Macchina a essere trasportata con le luci delle vie e piazze accese. Un fatto legato a importanti ragioni di sicurezza, che in sostanza ha reso unico e quindi storico il Trasporto 2025.
La Macchina, che dalla notte del tre (esattamente alla mezzanotte) si trova sul sagrato della basilica, sarà smontata e una volta caricata sui camion riportata nel capannone sulla Tuscanese dove è custodita.


















