
VITERBO – Siparietto interessante quello che è andato in onda ieri in casa Pd.
Mario Quintarelli, entrato ieri al posto di Patrizia Frittelli nel gruppo “Viterbo dei Cittadini”, ha chiesto di passare al Partito democratico. Partito, del quale ha la tessera.
Il gran rifiuto di Lisetta pare motivato dal fatto che alle ultime elezioni Quintarelli sostenne Serra come candidato sindaco, candidandosi nella sua lista.
Ma, per chi sa leggere la politica, il no di Lisetta è più legato ad una strategia politica di autoconservazione.
Se dovesse arrivare Quintarelli, il Partito democratico conterebbe tre consiglieri: Ciambella, Ricci e Quintarelli. Essendo questi ultimi due “panunziani” e alla luce degli scontri politici precedenti, la Ciambella rischierebbe di essere messa in minoranza e deposta da capogruppo del Pd.
Questa decisione dell’ attuale capogruppo Pd ha sollevato un vespaio di polemiche con Ricci che parla di “Partito non inclusivo” e Francesco Serra che attacca: “Stendo un velo pietoso sulle considerazioni di Luisa Ciambella, che vive bene nella sua autosufficienza”.


















