

VITERBO – Un albero morto e completamente secco si è abbattuto sul tetto e su un muro perimetrale, quello che guarda verso il parcheggio del Sacrario, della ex chiesa di Santo Spirito a Valle Faul.
L’edificio, di proprietà di un privato, è ormai un rudere e la sua situazione peggiora di anno in anno. Un bene culturale che sta scomparendo progressivamente nell’indifferenza generale. Il campanile a base triangolare è una particolarità piuttosto unica, ma nessun pregio sta salvando questo patrimonio da quello che sembra essere un non mutabile destino di rovina.
L’albero caduto, che tra l’altro è di notevoli dimensioni, spingendo contro il tetto e il muro perimetrale rischia di “incentivare” il possibile collasso della struttura. Nessuno però sembra accorgersene.

















