L'esempio del sindaco di Bagnoregio: "Tolleranza zero. Non bisogna perdonare niente, è troppo importante"

BAGNOREGIO - "Continuano i controlli e questa mattina sono state sanzionate e denunciate persone. Grazie alla Polizia Locale e ai Carabinieri per il grande lavoro che stanno facendo in questi giorni. Questi giorni ho chiesto di non perdonare niente. E' troppo importante". Le parole del sindaco sui propri canali social.
BAGNOREGIO – Pugno di ferro nel comune dell’Alta Tuscia sulle uscite di casa senza motivo. Il sindaco Luca Profili ha chiesto tolleranza zero e sta cercando di mantenere alta l’attenzione su tutto il territorio di sua competenza.
“Continuano i controlli e questa mattina sono state sanzionate e denunciate persone. Grazie alla Polizia Locale e ai Carabinieri per il grande lavoro che stanno facendo in questi giorni. Questi giorni ho chiesto di non perdonare niente. E’ troppo importante”. Le parole del sindaco sui propri canali social.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















