
VITERBO – Lega e Fondazione cercano una sintesi su un candidato sindaco comune, vorrebbero dentro anche Forza Italia ma gli azzurri sono a pezzi. Elemento che rende difficile l’unione l’ex sindaco Giovanni Arena, che non ha perdonato agli alleati la fine anticipata del suo mandato e vorrebbe applicare una sorta di “legge del taglione” in salsa viterbese.
Nello specifico Arena sarebbe uno dei trainanti a sinistra, considerando anche i suoi buoni rapporti con il consigliere regionale Pd Enrico Panunzi. Non è il solo ovviamente ma in abbondante compagnia. Sulla stessa lunghezza d’onda Alessandro Romoli e tutti i “romoliani”. La prospettiva, dietro le quinte, non dispiacerebbe neanche alla vecchia volpe Giulio Marini.
Comunque il dialogo tra le tre anime del centrodestra non è interrotto e, nelle ultime ore, è tramontata l’idea di un candidato sindaco proveniente dalla società civile. Sarà un uomo che conosce già il palazzo, bisognerà vedere se l’unione a tre sarà possibile. Altrimenti si andrà verso la parcellizzazione del centrodestra con grandi sorrisi di Chiara Frontini.
Rimane impossibile l’alleanza con Fratelli d’Italia che tira dritto sulla candidata Laura Allegrini.


















