Lega, a Civita Castellana numeri da profondo Nord
contardo
800x120 (1)
CIVITA CASTELLANA - Il Carroccio ha ottenuto alle recenti comunali il 32,55% dei voti. Il miglior risultato incassato dal partito di Salvini nei 9 comuni del Lazio e nei 57 comuni del Centro Nord con popolazione al di sopra dei 15mila abitanti e quindi interessati al ballottaggio.

CIVITA CASTELLANA – Enrico Maria Contardo ha ragione a essere in un brodo di giuggiole. Civita Castellana, comune di cui è stato nominato commissario per la Lega, è stato letteralmente attraversato da un’enorme onda verde

Qui, da dove è possibile scrutare il Monte Soratte, il Carroccio ha ottenuto alle recenti comunali il 32,55% dei voti. Il miglior risultato incassato dal partito di Salvini nei 9 comuni del Lazio e nei 57 comuni del Centro Nord con popolazione al di sopra dei 15mila abitanti e quindi interessati al ballottaggio.

Civita Castellana dunque è la terra più leghista del Centro Sud ma anche se misurata con il profondo Nord non sfigura. Nei 132 centri del Nord Italia sopra ai 15mila abitanti e chiamati al rinnovo lo straordinario risultato viene superato solamente da 2 comuni dell’Emilia Romagna, da 4 comuni del Veneto e da 11 centri della Lombardia.

In totale su 189 comuni con il doppio turno Civita Castellana, con il suo 32,55 si piazza al 18 posto in tutta Italia.

Nel Lazio la situazione registrata “dai sismografi” leghisti è questa (solo per comuni sopra i 15mila abitanti): Civita Castellana 32,55; Nettuno 21,19; Palestrina 17,94; Tarquinia 17,54; Ciampino 17,37; Civitavecchia 15,89; Monterotondo 14,43; Tivoli 13,89; Cassino 11,72.

lafune_800 x 120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Onda
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
domenicale post
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
monastero interno