
VITERBO – Nel magma di inciviltà che sembra non trovare argini ci sono storie che fanno bene al cuore. Via Carlo Cattaneo è un’arteria importante del capoluogo. Qui vive ogni giorno la scuola più grande dell’intera provincia. Anche se nessuno “colà dove si puote ciò che si vuole” sembra essersene ancora accorto.
Un luogo dove si costruisce in realtà proprio il futuro di Viterbo, sempre che i bambini di oggi e futuri adulti di domani, visto e considerato come vengono trattati da questa loro città, vogliano ancora rimanerci. Di fronte alla struttura della Lombardo Radice, leggasi scuola dell’Infanzia, c’è un marciapiede che non si sa per quali ragioni sembra essere stato preso di mira da vandali che, quasi ogni notte, si divertono a spaccare proprio qui diverse bottiglie di birra. Morale della favola il marciapiede dove ogni mattina passano bambini piccoli è un ginepraio di cocci.
Questi sono un pericolo per i bambini ma anche un potenziale danno per le auto dei genitori, quantomeno per le gomme. Sta di fatto che, quasi ogni giorno, delle fantastiche “nonne” dei palazzi intorno hanno preso l’abitudine di scendere e spazzare questo tratto di marciapiede. Lo fanno perché non possono vedere lo scempio che qualcuno si “diverte” a fare e perché sono brave persone. La storia si sta diffondendo tra le persone che vivono il quartiere e in tanti hanno iniziato a diffonderla con il sorriso.


















