

1. CRITICA DELLA RAGION PRATICA
La critica fa sempre bene, se è costruttiva. Però fanno un po’ ridere quegli ex amministratori che si lamentano di ciò che non funziona in città, ma non funzionava neppure quando erano loro ad amministrare.
2. CACCHE
Niente cani a Villa Lante, neppure al Barco. Dice che se fanno cacca e pipì si rovinano le opere d’architettura dei giardini. A parte che esistono bustine, palette, bottigliette d’acqua e perfino braghette, ma dobbiamo preoccuparci che di questo passo magari chiuderanno ai cani anche Piazza S. Pellegrino, un gioiello di opere d’architettura? E quand’è che si apre in Villa la caccia ai piccioni, alle tortore, ai merli e alle gazze che volano tra gli alberi bombardando le antiche architetture con le loro cacche?
3. EUROPEAN RUBBISH CONTEST
Che diavolo ci fa l’Australia nell’European Song Contest? Dice che l’azienda televisiva australiana da tempo fa parte dell’organizzazione. Di questo passo, attenti ad acquistare strumenti cinesi per l’allestimento del palco, un domani potrebbe gareggiare anche la Cina… E Israele? Per cercare di vincere, visto che i cittadini non possono votare per il proprio Paese, si raccomanda a tutti gli ebrei d’Europa…ah, già, loro sono il “popolo eletto” ovunque si trovino, altro che italiani, francesi, inglesi o tedeschi……
4. BENVENUTI!
Ricevereste degli ospiti in casa, presentandovi in ciabatte e con la casa in disordine? E allora, perché Viterbo si presenta ai suoi caldeggiati ospiti, a Valle Faul, tra sterpi, erba alta e monnezza d’ogni genere?
5. AUTOCIAONE
De profundis dell’auto italiana. Tra Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Maserati, in tutto una dozzina di modelli in produzione; DR è un assemblatore; la Ferrari è per pochi; la Lamborghini è tedesca. Nel frattempo, Stellantis ha le fabbriche francesi che lavorano a pieno regime, mentre in Italia qualcuna sta per chiudere. Amen.
6. L’ATTESA
760° giorno dall’avvio dei lavori per il Parco pubblico di Via S. Paolo. Aspettiamo con fiducia di giocare a basket, di passeggiare in sicurezza tra i vialetti, di ammirare da vicino le mura di Viterbo in quel tratto. Ma chi Sovrintende, sovrintenda please…
7. VIA DELLA PILA
70 metri di Via della Pila diventati una disfida di Barletta. C’é quello che reclama per aver perso un parcheggio mai previsto (ma si sa, uno parcheggia ovunque…); quello che ti infila un’ampia pista ciclabile in budello di strada dove nessuno va in bicicletta (ma si sa, tutto sta a cominciare); quello che decide di fare un senso unico che ti costringe al classico “giro di Peppe”(ma si sa, il traffico va razionalizzato); quello che raccoglie firme contro il percorso ciclabile (ma si sa, se il cittadino dovesse firmare contro tutto quel che non va a Viterbo, negli ultimi trent’anni gli sarebbe venuto il crampo dello scrittore).



















