

1. FIGLI E FIGLIASTRI
Coloro che hanno abbattuto (e permesso che fosse abbattuto) Castel Firenze, singolare e suggestiva architettura tardo-liberty (primi anni ’20) che caratterizzava il Viale della Grotticella, ora sostituita da un palazzone senza personalità, imparino dall’Azienda Saggini, che a Viale Trieste ha salvaguardato sapientemente la facciata dei Mercati Generali (un tardo liberty anni ’30) che caratterizzava il Viale.
2. XXI SECOLO
C’erano una volta il bracone e la scarsella. Non si vedono quasi più a Pasqua, travolti dal consumismo di massa che ordina pizze (pure con il formaggio…brrr!), colombe e uova di cioccolato, e magari anche qualche “american” coniglietto.
3. DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Il dibattito tra politica e stampa libera dovrebbe essere incentrato sulla voglia di costruire nel reciproco rispetto. Se mandi qualcuno a quel paese, poi non puoi aspettarti che si rivolga a te civilmente. Così, tra insulti da bar e mancate risposte, questa Città trasforma le benvenute discussioni sul suo futuro in un alterco da cortile.
4. DEI DELITTI E DELLE PENE
Qualcuno sentenzia che per far maturare gli adolescenti bisogna lasciarli liberi di decidere, senza costrizioni. Ma i social li lasciano liberi? E a questo punto in cosa consisterebbe la funzione educatrice (che è pur sempre una funzione di guida e quindi inevitabilmente di controllo, soft quanto si vuole) della scuola e della famiglia? Se oggi a dodici anni un giovane va considerato responsabile dei propri atti e rispettato nelle sue scelte, e quindi maturo, sarà opportuno estendere anche ai ragazzini la punibilità penale?
5. CENTESIMI
Il consumatore è cretino o lo trattano da cretino? A parte le roboanti promesse della pubblicità commerciale d’ogni tipo, secondo la quale saremmo circondati di beni di grandissimo valore a poco prezzo, è possibile che ormai tutto costi – per esempio – 9,90, 29,90, 49,90, 99,90, 499,90 quasi che sembrino costare meno di quanto non sia in verità? E su un prezzo addirittura di 19,99, ve lo immaginate un acquirente tutto contento di aver ricevuto un centesimo di resto sui suoi venti euro spesi? Suvvia, abolite i centesimi o prendeteci meno in giro…
6. STORIE DI PERIFERIA
T e N hanno deciso di dare una lezione a quel mascalzone di Y, tanto ricco quanto cattivo. Se riescono ad eliminarlo, oltre tutto, si prenderanno pure i suoi soldi. Così, appena l’hanno incontrato per strada l’hanno tempestato di sassate; solo che ci è andato di mezzo un gruppo di famiglie che passavano da quelle parti e le sassate le hanno prese soprattutto donne e bambini. – Ma vedete che avere combinato?- li hanno apostrofati alcuni passanti – avete preso a sassate degli innocenti!- E loro di rimando: – Che palle che siete! Si tratta di inevitabili effetti collaterali, l’importante è che Y sia punito e che noi ci prendiamo i suoi soldi!-. T è matto, N è crudele e Y è un malvagio, ma sono solo storie di periferia…
7. FRATELLO LUPO
La Chiesa, come tante istituzioni che vivono da secoli, ha bisogno ogni tanto di adeguarsi ai tempi; se non nei principi, magari nei comportamenti. Con gli animali sta creando imbarazzi. Per esempio papa Francesco si rifiutò di benedire la cagnolina di una fedele, ma poi ci sono migliaia di animali che vengono benedetti per la festa di S. Antonio. Ora la Chiesa chiede di non umanizzare gli animali e di non animalizzare gli umani. Ma che ne è del “fratello Lupo” di S. Francesco? E con quegli umani che si comportano molto peggio dei peggiori animali, come la mettiamo?



















