

MONTEFIASCONE – Il modello Viterbo approda al vertice di Forza Italia. Dal palco di “Riflessi di Libertà”, il meeting azzurro ospitato alla Carrozza d’oro di Montefiascone, il vicepremier e leader del partito, Antonio Tajani, ha indicato l’accordo con la sindaca Chiara Frontini come la strada maestra per l’allargamento del partito ai movimenti civici di centrodestra.
«Vogliamo coinvolgere le realtà civiche nate sul territorio e dare loro un punto di riferimento anche in Parlamento», ha spiegato Tajani, ponendo l’intesa viterbese come esempio concreto di questa nuova strategia. Un’investitura che la sindaca ha accolto con soddisfazione, sottolineando la «sintonia» basata su un metodo pragmatico e sulla stretta collaborazione con il segretario provinciale Alessandro Romoli.
La giornata, che ha visto la partecipazione di numerosi parlamentari e amministratori, ha spaziato dalle proposte economiche – dal nuovo taglio dell’Irpef alla detassazione delle tredicesime – fino a temi di giustizia e attualità politica. Sul territorio laziale, Tajani ha rilanciato la necessità di semplificazioni burocratiche sul modello delle Zone Economiche Speciali, ribadendo la linea del partito contro la «persecuzione» fiscale dei cittadini.
Con questo meeting, Forza Italia si candida ufficialmente a diventare la “casa” del civismo moderato, trasformando l’esperienza amministrativa di Viterbo in un test di respiro nazionale.

















