

L’avrete notato tutti, in città è stata stretta quella che potremmo definire “l’alleanza della monnezza”. In pratica il centrodestra cittadino si è ricompattato proprio su questo tema e le sigle dei vari movimenti e partiti in cui oggi risulta frazionato compaiono l’una affianco all’altra su volantini, manifesti 6X3, immagini messe in circolo su fb e conferenze stampa.
Grande catalizzatore la vicenda dei rifiuti romani, la figura “barbina” fatta dall’assessore al ramo Lella Saraconi (incartata tra “abbancamenti” e smaltimenti a Monterazzano) e una certa serie di movimenti maldestri da parte dell’amministrazione Michelini. Roba che ha mandato a nozze l’opposizione e funzionato da miele per amalgamare i centro-destrorsi della città papale. E’ così che, mentre in Provincia il centrodestra dà spettacoli inenarrabili, al Comune di Viterbo, storicamente passato dall’altra sponda da circa otto mesi, sembrano riessere tutti d’un sentimento.
Epica in questo senso la conferenza sui rifiuti romani che ha visto allo stesso tavolo Daniele Sabatini, Chiara Frontini e Giulio Marini. Fantastici i manifesti che ritraggono un camion romano sversare rifiuti a piazza San Lorenzo, il tutto con i loghi di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Fondazione. In più, in un comunicato stampa, si è dato l’annuncio che sui prossimi 6×3 si aggiungerà anche il sinbolo NCD degli alfaniani.
Ultima accelerata di questa unione d’intenti la conferenza di lancio del comitato ‘Svegliati Viterbo!’. Comitato che riunisce FondAzione, Viterbo2020 di Chiara Frontini e La Mia Tuscia (forza che allo scorso ballottaggio confluì nello schieramento pro Giulio Marini sindaco). In quest’ultimo passaggio non possiamo non notare la presenza di Solidarietà Cittadina, forza di sinistra ma anche forza “ammazza Pd”. Quindi la nota stona ma un po’ torna. Le altre sigle del comitato non sono movimenti politici, fino a prova del contrario, quindi non ci interessano in questo discorso.
Insomma c’è un mondo politico in ricomposizione e in questo momento sta trovando terreno fertile sulla questione rifiuti per fare le sue prove tecniche di ricongiungimento. Se si guarda indietro, se si cerca di ricordare chi ha deciso cosa in passato, tutto questo fa un po’ sorridere.

















