
A come “aggressione”. Solidarietà da tante parti alla band Inna Cantina Sound vittima di una situazione grave al termine del Focarone.
B1 di “biblioteca”. A Bagnoregio apre quella comunale.
B2 come “Bullicame”. Se a Palazzo dei Priori c’è qualcuno intenzionato a risolvere l’annoso problema parli ora o taccia per sempre.
I come “imposta di soggiorno”. L’aumento della tariffa non va giù agli operatori del settore, che ora chiedono una Consulta sul Turismo. Speriamo che servirà per iniziare un ragionamento vero, fino a oggi assente.
F1 di “freddo nelle scuole”. Diverse rotture e problemi agli impianti degli edifici scolastici del capoluogo hanno determinato una situazione di vera crisi. Genitori sul piede di guerra, bambini ammalati e aule come ghiacciaie. Emergenza gestita con determinazione e prontezza dall’assessore Elpidio Micci, che ha seguito passo dopo passo la risoluzione dei problemi realizzata dai tecnici.
F2 come “Focarone”. Come ogni anno è stato splendente.
M di “Marcopolo”. Tour nella Tuscia per la televisione dei viaggiatori. C’è speranza di uno sviluppo turistico.
P come “piscina comunale”. Torna l’acqua e si può notare, ma l’importante realtà del capoluogo in che acque naviga?
S di “Sodalizio”. Tutti d’un sentimento anche se in due cordate. Uscite le candidature.
T come “Talete”. Tiene banco la faccenda dell’aumento delle tariffe. Questa settimana in tanti hanno preso posizione. Il fatto evidente registrato è che il sindaco Giovanni Arena non ha l’appoggio delle forze che compongono la sua maggioranza. In diversi interventi infatti è stato sconfessato il voto del primo cittadino favorevole ai rincari.


















