
A come “auguri”, che sia un buon 2019 per tutti i lettori de La Fune.
B di “Befana”. L’alfabeto del 2019 cade nel suo giorno, che è poi momento di fine corsa per le festività natalizie. Tanti gli eventi in programma per la giornata di oggi, da ricordare la Befana 115 dei mitici Vigili del Fuoco.
C come “Caffeina Christmas Village”. Per settimane una squadra ha lavorato nel cuore di Viterbo costruendo un clima di festa e rendendo viva la città. E’ il Christmas Village, questo non può essere ignorato, a rappresentare l’attrazione turistica che richiama a Viterbo un numero importante di turisti in questi giorni di fine anno.
E di “emergenza”. Anche nel Viterbese c’è quella legata ai cinghiali. Anche perché poco o niente è stato fatto. Basta vedere come è ridotto il capoluogo, con esemplari di bella stazza “al pascolo” in pieno centro.
F come “freddo”. Dovevano essere giorni d’emergenza ma la discesa del termometro non è stata particolarmente brusca. Tutto rimandato.
P di “Parco di Vulci”. Un gioiello del territorio su cui la Regione Lazio non investe. “Chiesti 500mila euro, ottenuti 20mila”, ha tuonato il sindaco di Montalto Sergio Caci. Alla fine niente di nuovo, sulla Tuscia non ha mai investito davvero nessuno da Roma. Basta guardare con attenzione lo stato in cui è ridotta la Cassia.
P2 come “Presepi Viventi”. In tanti paesi della Tuscia sono andati in scena centinaia di figuranti. Un mondo di volontari che ha reso possibili veri e propri capolavori. Dalla bellissima Civita di Bagnoregio all’incanto di Sutri, passando per Celleno Vetralla e tanto altro. Grazie.
T di “tassa di soggiorno”. E’ stato il tema che ha tenuto banco in questa prima settimana dell’anno. La giunta Arena si è mossa in maniera maldestra su un tema che riguarda diversi attori. Anche se il problema e le critiche non possono essere fatte sull’aumento perché siamo al ridicolo.
S come Sodalizio. Tra fine gennaio e primi di febbraio i cavalieri di Rosa sono chiamati al voto per rinnovare i vertici. Per la carica di presidente e di capofacchino, ma anche la vicepresidenza, si presentano due cordate diverse. L’importante è che dopo il voto non dimentichino di tornare tutti d’un sentimento.
V di “vandalismo” contro il presepe di Bagnaia. La madre dei cretini è sempre incinta.


















