
A come “Alta velocità”. Tutti ne parlano e si sperticano per sostenere l’ipotesi di una fermata del Frecciarossa a Orte. Ma di passi concreti non se ne sono visti, ennesimo miraggio?
C di “cinghiali”. Ormai puoi trovarli ovunque, anche sotto casa in pieno centro. La situazione sembra essere sfuggita un tantino di mano.
C2 come “cemento”. 26mila metricubi nuovi previsti sulla Teverina, nell’area dell’ex Consorzio Agrario. Quando si dice il consumo del suolo a scapito dell’agricoltura.
E come “Eroica”, torna la storica manifestazione a Viterbo e il sindaco Arena si fa immortalare mentre scatta per una bella corsa. Forse sta cercando di non farsi raggiungere dalle grane che il quadro politico presenta.
F di “Fontana Grande”. Uno dei simboli del comune capoluogo verrà a breve restaurata. Dobbiamo attenderci una primavere di quelle fontane che sono uno dei punti di forza della bellezza di Viterbo? Attendiamo…
L come “largo alla Lega”. Questa settimana colpo gobbo del Carroccio che, in un solo colpo, conquista due consiglieri e un assessore. Ora la forza salviniana di fatto è l’azionista di maggioranza dell’amministrazione Arena. Attese nuove scosse.
O di “Omero Bordo”, più noto come “l’ultimo etrusco”. La sua scomparsa non ha lasciato indifferenti e la riflessione aperta è quella sulla visione di questo artista sui generis che di fatto ha visto quello che sindaci e imprenditori locali forse riusciranno a capire tra decine di anni.
M come “maltempo”. Non si fa alcuna prevenzione e si contano puntualmente i danni.
P come “parcheggi Francigena”. Abbiamo saputo che la partecipata che ha come unico azionista il Comune di Viterbo perde oltre 180mila euro all’anno dalla sosta a pagamento. Un problema serio che ne affossa i bilanci. Riuscirà Palazzo dei Priori a trovare una soluzione o la partecipata è destinata a un superamento? Il tema scotta e nessuno sembra volerlo affrontare davvero … Soprattutto ci si domanda per cosa stiamo pagando un manager, visto che dal suo cilindro non escono soluzioni visionarie e/o concrete. Per l’ordinaria gestione bastava un ragioniere.
S di “strage”. Coldiretti lancia l’allarme su un equilibrio ambientale rotto che è visto all’origine dell’uccisione di diverse pecore a opera dei lupi.


















