
A di “arsenico”. I valori nelle acque viterbesi tornano a “ballare” e andare fuori dai parametri di legge. Storia di ordinari errori.
C come “Cobalb”. La società che gestisce l’anello di depurazione del lago di Bolsena verso il fallimento. Questa settimana l’assemblea dei soci ha deciso la messa in liquidazione.
D di “dipendenti”. A Palazzo dei Priori 70 persone lasceranno il posto. Si preannuncino un rimpiazzo del 75% delle unità e un lungo elenco di pretendenti.
L come “leopoldini viterbesi”. Questo fine settimana hanno fatto rotta su Firenze, all’iniziativa dell’ex segretario Matteo Renzi, Trani Medori e Mecocci. Non avvistato Doc.
M di “Marco Mengoni”. Questa settimana è stato avvistato all’Unitus per la tesi del cugino.
P1 di “Piano Periferie”. Alla fine il Governo giallo-verde ha mantenuto la promessa fatta ai comuni e deciso di “liberare” i fondi stanziati da Gentiloni. Così per Viterbo ci sono sul tavolo 17 milioni di euro da spendere per infrastrutture che possono migliorare il volto della città.
P2 come “progetto per Viterbo”. Arena lo presenterà a fine mese, cresce l’attesa e la curiosità.
R come “rimpasto”. Arena ha annunciato che intende spogliarsi delle deleghe pesanti che ha trattenuto. Ecco che si apre già il sipario di un possibile rimpasto.
S di “segretari”. Interni o esterni? Questo è il problema. Anzi il problema è che a Palazzo dei Priori qualche assessore ha nominato segretari scelti tra i dipendenti e ora viene fuori che sarebbe possibile guardare anche oltre…
T di “Trasversale”, il segretario provinciale della Uil Giancarlo Turchetti invita politica e istituzioni ad alzare la testa. Il problema vero sembra essere riuscire a trovarla.


















