
A come assenteisti. A Vetralla va in scena un qualcosa di vergognoso e fortemente imbarazzante. Tre medici hanno pensato bene di prendere lo stipendio per il servizio di guardia medica e essere sistematicamente assenti. Schifo!
C come “centro storico”. Anche questo tema centrale del dibattito politico, nonostante in parecchi farebbero a meno di dover toccare un argomento così scottante. La Fune ha realizzato un’intervista interessante a Chiara Frontini, dopo aver dato spazio nei giorni scorsi alla prospettiva di Santucci (Fondazione) su Ztl e pedonalizzazione dell’area monumentale.
F di “Francigena”. In arrivo, già a Natale, nuovi mezzi. Ora resta da capire se si continuerà a galleggiare o sarà sviluppata una vera strategia per portare le persone a utilizzare gli autobus della municipalizzata per gli spostamenti.
L come “Lega”. Nella Tuscia prende forma la lunga marcia del senatore Umberto Fusco che, come un vero stratega, sta seminando un terreno reso molto fertile dal traino di Matteo Salvini.
O di “Ospitale del Pellegrino”. La parrocchia di Santa Maria Nuova apre uno spazio d’accoglienza per i viaggiatori della Via Francigena. Davvero un’idea preziosa, complimenti e in bocca al lupo.
S1 come “Sgarbi” e “sbroccate”. Il noto critico d’arte ha preso male la dinamica che ha portato all’assenza di Silvio Berlusconi all’intitolazione di una via a Erasmo da Rotterdam a Sutri. Al punto che è arrivato a lasciare anche Forza Italia.
S2 di “Semianello Almirante” con ingresso/uscita a Santa Barbara. E’ stata la settimana dell’annuncio dell’importante opera.
T di “Teatro Unione”. La Fune ha accolto i punti di vista di diversi operatori del settore viterbesi. Nessuno è entusiasta della strada presa da Palazzo dei Priori per la gestione. Si lamenta l’esclusione delle realtà territoriali, chissà se l’amministrazione Arena vorrà cambiare verso?
U come “ufficio progettazioni”. L’annuncio per bocca del consigliere Claudio Ubertini. Si punta a seguire l’esempio positivo realizzato in occasione del progetto Plus. L’obiettivo è immaginare altre opere importanti per il capoluogo della Tuscia.
V di “Via Bianchi”. Lì c’è un centro d’accoglienza e non manca qualche problema. Questa settimana un ospite della struttura si è rigirato a un poliziotto, ferendolo. C’è chi si domanda se sia opportuno avere lì un centro di accoglienza, davanti a una scuola.


















