La viterbese Galletta candidata al Comune di Aosta
Foto Alessia Galletta
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Corre nella lista Valle d'Aosta Aperta a sostegno del sindaco Diego Foti. Il voto, per il comune capoluogo di regione, all'ombra delle Alpi è fissato per domenica 28 settembre.

AOSTA – Una viterbese candidata per il consiglio comunale di Aosta. Si tratta di Alessia Galletta, nata e cresciuta a Viterbo, figura da sempre attiva e dinamica e impegnata per i diritti dei più fragili.

Corre nella lista Valle d’Aosta Aperta a sostegno del sindaco Diego Foti. Il voto, per il comune capoluogo di regione, all’ombra delle Alpi è fissato per domenica 28 settembre.

Sono tutti uomini i candidati per il ruolo di sindaco della città di Aosta. Si tratta di Giovanni Girardini, già in lizza per la fusciacca nel 2020 e sostenuto dalle forze di centrodestra, Raffaele Rocco, a capo di una coalizione autonomista popolare e democratica, Diego Foti, candidato per Valle d’Aosta Aperta e Eugenio Torrione per Alleanza Verdi Sinistra. Al loro fianco, nel ruolo di vice, quattro donne che sono rispettivamente Sonia Furci, Valeria Fadda, Chiara Giordano e Katya Foletto.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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