
VITERBO – “Primavera dintorno. Brilla nell’aria e pe li campi esulta. Sì che a mirarla intenerisce il core. Odi greggi belar, muggire armenti”. E in effetti di greggi belare e di armenti muggire ne sentiamo parecchi in questi giorni. La primavera è scoppiata e infatti l’erba è letteralmente esplosa, come accade sempre. E come sempre a Viterbo non l’hanno ancora capito. Oppure l’hanno capito stavolta ma qualcosa è andato storto.
La cosa divertente è vedere come l’erba possa diventare tema da campagna elettorale prematura. Una scena quasi commovente nell’era del consenso fluido (e non solo il consenso). Uno sforzo di video e comunicati e polemiche che diventa anche stucchevole rilanciare. E lo diciamo noi che dell’erba abbiamo scritto, ma non per cercare i voti piuttosto perché quell’erba impediva ai bambini di giocare nei parchi. E’ l’usare l’erba come strumento da campagna elettorale – spesso dalle bocche di chi “quando c’era lui” c’era anche l’erba, alta un metro e forse più, e i treni non partivano in orario – a farci riflettere. Perché se il consenso è fluido la realtà e i cervelli non sono ridotti ancora a poltiglia.
Primavera d’erba certo, che cresce rigogliosa. Ma anche primavera di gente in centro, di imprenditori che investono e coltivano la speranza, di agenzie immobiliari che ci raccontano di vendere case di prima residenza ai romani. Non una rondine, che non fa primavera, ma diverse.
Va tutto bene? No, ci sono come sempre problemi. Però è primavera e un po’ vogliamo godercela. Vogliamo goderci i tanti cantieri che stanno facendo rinascere il centro storico, i progetti e quello che si sta materializzando. L’avete visto quanto sono belle le mura a piazzale Gramsci? E quanto è bello passare di notte e vedere il primo tratto di mura, tra Porta Romana e Porta della Verità, illuminato? E quanto è bello passare a piazza Crispi rimessa in sesto?
E’ una primavera viterbese? C’è una rinascita nell’aria? Voi che aria sentite? Domenica la gente era felice a passeggiare nel centro ed è in corso una primavera turistica, come è possibile riscontrare dagli incassi comunali sulla tassa di soggiorno. Brava Frontini? Voi che dite?
Di certo chi si straccia le vesti per il coinvolgimento della protezione civile nel taglio dell’erba quando tante altre città lo fanno bravo non è. Che poi “Frontini brava”, “Frontini incapace” sono solo i cori di tue tifoserie. Noi continuiamo a stare dalla parte della Viterbo che cresce, con buona pace di tutti. Godetevi la primavera.



















