La prima vittoria di Michelini e la prima figuraccia dell'opposizione
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Il regolamento per le coppie di fatto sarà un punto di svolta? Il sindaco Michelini ieri ha registrato la prima vera vittoria dopo il trionfo del ballottaggio del giugno scorso.

Il regolamento per le coppie di fatto sarà un punto di svolta? Il sindaco Michelini ieri ha registrato la prima vera vittoria dopo il trionfo del ballottaggio del giugno scorso. Una vittoria arrivata con affanno dopo una gestazione (quasi) ingiustificabile di quasi 9 mesi che potrebbe far scorrere linfa vitale nelle vene dell’amministrazione. È una vittoria perché, come ha detto Melissa Mongiardo a Sbottonati su Radio Verde questa mattina, “per la prima volta la maggioranza ha dettato l’agenda invece di subirla”. La speranza è che questo metodo paghi anche alla lunga distanza. Un metodo fatto di concretezza e di realismo politico capace di “fregarsene” di alleati che votano contro e di raccogliere voti sui banchi dell’opposizione.

 

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A proposito di opposizione ieri per la prima volta la minoranza (esclusi De Dominicis, Frontini e l’assente Santucci) ha preso la prima vera e propria cantonata. L’opposizione ha sollevato dubbi deboli senza mai dire quello che (forse) pensava veramente, come invece ha fatto il consigliere di maggioranza Arduino Troili. Unico vero e chiaro oppositore. Sostenere che il No al registro fosse dovuto (anche) al fatto che Michelini volesse solamente “mettere una bandierina” è infatti poco credibile. Se fosse stato così la bandierina la maggioranza l’avrebbe piazzata 8 mesi fa. Votare No, poi, ad uno strumento di progresso sociale dall’alto valore simbolico per queste motivazioni significa sperare nel fallimento altrui per ottenere un facile consenso di riflesso.

 

 

 

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