
VITERBO – Giovanni Arena continua il suo cammino di “candidato sindaco a disposizione”. Niente di ufficiale, nessuna scelta maturata dal suo partito Forza Italia. E’ presto perché la data più probabile del voto è da fissare in primavera inoltrata, meglio alle porte di giugno.
Si apre la fase degli “annusamenti”, delle analisi e delle proiezioni sul futuro. Niente è posato sul tavolo e tutto è in discussione. Comunque l’ex sindaco mantiene la posizione, ritenendo di avere le carte in regola per tentare il bis.
“L’ esperienza amministrativa, l’amore per Viterbo e il rapporto diretto con i concittadini, continueranno a essere i capisaldi su cui poggerà il mio prossimo impegno per la città”. Questo il messaggio che lancia dalla piazza virtuale dei social. Intanto si fa vedere parecchio in giro, stringe le mani e continua a chiedersi il senso della sfiducia incassata da buona parte della coalizione che l’aveva portato a Palazzo dei Priori.
Al momento è difficile immaginare una coalizione di centrodestra ed è praticamente impossibile che, qualora accadesse per dicktat romani, possa essere scelto lo stesso Arena come candidato sindaco. Così come troppi fanno fatica a figurarsi la lista azzurra correre al primo turno con il Partito Democratico. Lo schema di palazzo realizzato in Provincia si teme non possa funzionare nelle urne. Forse non a torto. Quindi l’ipotesi più gettonata sembra essere la via di mezzo: una corsa in solitaria per poi decidere il da farsi in fase di scontatissimo ballottaggio.


















