La mosca di Velo - "Una rubrica sulla pesca a mosca? Perché no?"
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La Fune lancia una nuova rubrica, a firma di Osvaldo Velo, sulla pesca. Anzi su un tipo di pesca davvero particolare, quella con la mosca. L'idea è di aprire un cammino dove anche gli appassionati degli altri stili, tanti nella Tuscia, potranno aggregarsi.

Una rubrica che tratta di pesca a mosca? Perché no? E’ un argomento che richiede parecchio spazio e un paio di migliaia di battute non sono molte ma per fortuna, avremo a disposizione diverse occasioni di incontro e ciascuna di esse tratterà un argomento diverso, riproponibile in più “puntate” o approfondito se particolarmente interessante o richiesto.

Di cosa parleremo? Difficile fare un elenco completo, vista la complessità dell’argomento ma non impossibile. Di sicuro tratteremo di tecnica, per quanto sia difficile da mettere sulla carta senza un riscontro pratico. Poi ci addentreremo nell’entomologia, senza scendere ai livelli scientifici che, sebbene molto affascinanti, non sono particolarmente indispensabili per essere un buon pescatore a mosca.

Gli artificiali e la loro realizzazione (“costruzione”) sono un’altra componente molto importante, al punto da rasentare la perfezione e essere oggetto di vere e proprie competizioni a livelli internazionali. Lo stesso dicasi per il lancio: un mondo pieno di sfaccettature e componenti che permettono di raggiungere risultati sorprendenti. Anche in questi casi, tuttavia, ci limiteremo a quelle conoscenze sufficienti per ottenere i migliori risultati sul campo, lasciando la porta aperta ad eventuali approfondimenti.

E poi discorreremo di storia e preistoria della pesca a mosca (che non è storia recente!), di antiquariato, di filosofia (fin dai tempi delle dinastie cinesi…), di ittiologia, meteorologia, idraulica e via discorrendo (tutto molto importante quando ci si trova sul fiume…) senza dimenticare l’ambiente ripariale, l’ecologia e qualche itinerario particolarmente interessante sia in Italia sia all’estero, ma soprattutto nel Viterbese e dintorni.

Insomma, tutto quello che c’è da sapere sulla pesca a mosca, specie nella Tuscia, utilizzando un linguaggio quanto più semplice possibile nel tentativo di rendere consapevoli i nostri lettori del fatto che la pesca a mosca non è (più) un’attività di élite ma, al contrario, è alla portata di tutti, senza distinzione di sesso, età e condizione sociale. Soprattutto, è una tecnica complessa per via delle varie componenti che la caratterizzano ma certamente non è più difficile di altre tecniche di pesca.

La serie dei nostri prossimi incontri inizierà con una breve panoramica introduttiva: partiremo dagli ambienti dove praticare al meglio la nostra tecnica. In altre parole… quasi ovunque ma alcuni luoghi si prestano meglio di tanti altri, a patto di saper sfruttare appieno l’attrezzatura e le nostre conoscenze.

A presto!

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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