

La maggioranza non riesce ad approvare gli equilibri di bilancio: in Commissione finisce 5 a 5. Come preventivato la maggioranza ha problemi con gli equilibri, quelli di maggioranza prima e di bilancio poi. In seconda commissione questa mattina la minoranza, compatta con tutti i consiglieri presenti ha avuto vita facile nel contrastare il centrosinistra, incapace a portare tutti gli uomini a Palazzo dei Priori e a evitare un’altra figuraccia (ne avevamo già parlato qui)
Il voto in pareggio, poi, è arrivato dopo una lite tra le due fazioni con la maggioranza che per salvarsi la faccia voleva evitare il voto. Un voto che non ha conseguenze amministrative, ma solo politiche. Si rimarcano infatti i contrasti interni e il distacco di parte dei consiglieri, delusi dal mancato accoglimenti di proprie richieste su ruoli da assumere in amministrazione, ma nulla cambierà per la prossima settimana, quando la maggioranza si è già messa l’anima in pace e approverà gli equilibri di bilancio in seconda convocazione, con una maggioranza striminzita.
Quanto agli equilibri dell’alleanza di governo, quelli invece sembrano essere belli che andati.

















