La Lega al lavoro per portare a Viterbo Matteo Salvini

VITERBO - Atteso, per l'8 di giugno, il sottosegretario all'Agricoltura Gianmarco Centinaio, mercoledì arriva il senatore Paolo Arrigoni, responsabile nazionale del dipartimento energia, giovedì la sottosegretaria al lavoro Tiziana Nisini, venerdì il senatore e responsabile economica Alberto Bagnai.
VITERBO – Matteo Salvini nel capoluogo della Tuscia per sostenere la candidatura di Claudio Ubertini. Il Carroccio locale vuole riscaldare l’atmosfera portando in città una serie di pezzi da novanta del partito.
Atteso, per l’8 di giugno, il sottosegretario all’Agricoltura Gianmarco Centinaio, mercoledì arriva il senatore Paolo Arrigoni, responsabile nazionale del dipartimento energia, giovedì la sottosegretaria al lavoro Tiziana Nisini, venerdì il senatore e responsabile economica Alberto Bagnai.
Su l’arrivo di Salvini non c’è ancora una data fissata, gli staff sono al lavoro. Sicuramente arriverà in prossimità del voto del 12 giugno, per dare l’ultima spinta al candidato sindaco leghista.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















