La Jane's Walk ha chiuso Cantieri d'Arte
11150625_926289250757314_2574471305034722064_n
Masicar800x120-optimize
Il balletto sul marciapiede a Santa Barbara ha chiuso la nona edizione di Cantieri d’Arte. La passeggiata, organizzata in occasione della giornata del festival internazionale Jane's Walk ha visto i partecipanti coinvolti attivamente in un percorso di ri-scoperta di un angolo della città

Il balletto sul marciapiede a Santa Barbara ha chiuso la nona edizione di Cantieri d’Arte. La passeggiata, organizzata in occasione della giornata del festival internazionale Jane’s Walk ha visto i partecipanti coinvolti attivamente in un percorso di ri-scoperta di un angolo della città, e di riflessione sull’interrelazione fra il benessere dei luoghi, la qualità progettuale e chi li frequenta.

L’analisi degli spazi pubblici esistenti, le funzioni e le forme di utilizzo da parte degli abitanti, la qualità degli spazi verdi e la vita sociale della comunità sono stati solo alcuni dei temi affrontati dai tre giovani architetti e urbanisti che hanno accompagnato il gruppo di partecipanti, abitanti del quartiere e non, attraverso il percorso organizzato in 6 tappe.

È emerso quanto lo spazio pubblico non sia semplicemente un elemento residuale dello spazio destinato al passaggio delle automobili, ma anzi sia l’ingrediente fondamentale per una vita urbana piacevole e sicura. Lo spazio pubblico: deve essere creazione attiva e consapevole poggiata su un tessuto architettonico pensato sia per le auto che per le persone (di tutte le età), anziché il risultato di logiche economiche e commerciali che privilegiano altri aspetti della vita in pubblico.

Lo spazio pubblico ha bisogno di maggiori attenzioni perché è il principale supporto delle relazioni sociali e di comunità; non bastano quindi solo divieti di accesso e dissuasori, muretti di cemento e alberi sui marciapiedi, ma una progettazione centrata sulle esigenze delle persone.

Durante le tappe si è avuta l’occasione di incontrare diverse realtà che animano il quartiere, tra cui quella che da tempo sta lottando per la salvaguardia del parco delle Querce. Dal racconto della loro esperienza è emersa l’importanza del senso di comunità e condivisione che deve appoggiarsi su luoghi ricchi di significato e capaci di accogliere persone e relazioni: è per questo che ogni processo di cambiamento, per superare le inevitabili forme di inerzia, deve partire dal coinvolgimento di tutte le persone attraverso i metodi della progettazione partecipata.

L’iniziativa è stata coordinata da Cantieri d’Arte e Laboratorio Urbano Quotidiano.

aiac_banner_02
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
domenicale post
Onda
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
asvis 2