
ROMA – La gattina Rosi è fuori pericolo. I veterinari, fino a 4 giorni fa, si aspettavamo di perderla. Aappartiene a una colonia felina di Tor Tre Teste, ed è stata ritrovata agonizzante in un giardino condominiale.
Secondo quanto ricostruito dalle associazioni animaliste, che hanno denunciato la vicenda, la gattina è stata violentata. Del caso è stato interessato il delegato all’Ambiente e alla tutela degli animali della Città metropolitana di Roma, Rocco Ferraro, che ha presentato un esposto in procura. La vicenda è di una gravità inaudita e non può essere considerata un episodio isolato. Fondamentale per la vita di questo povero animale la donazione di un’altra gatta, Ziva, di Civita Castellana. È lei la piccola eroina che ha dato una speranza concreta a Rosi, la gatta stuprata e lasciata in fin di vita nel parco di Tor Tre Teste a Roma.
Rosi aveva bisogno urgentissimo di una trasfusione di sangue di gruppo B, uno dei più rari tra i felini. L’appello dei volontari di LNDC Animal Protection si era diffuso rapidamente sui social, e aveva raggiunto Alessia, presidente dell’associazione “Gli amici di Polli” di Viterbo. Senza esitare, Alessia ha caricato Ziva in macchina e ha percorso i chilometri che separano la Tuscia da Roma per arrivare al Centro Veterinario Specialistico dove Rosi stava lottando tra la vita e la morte.


















