
VITERBO – Serra, Ricci e Barelli, preoccupati per l’emergenza coronavirus, contestano la scelta di Arena di far svolgere a Viterbo il campionato nazionale di nuoto.
Secondo i tre consiglieri l’evento andava rimandato.
La gara ha portato in città giovani atleti da tutta Italia, nati dal 2002 al 2007 e con tecnici e accompagnatori al seguito. Alcune società iscritte, provenienti da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, hanno suscitato non poche polemiche tra i cittadini nonostante le porte chiuse e l’ordinanza ristrettissima del sindaco Giovanni Arena.
Serra: “Era meglio evitare. Si tratta di un torneo giovanile che si poteva rimandare senza problemi”.
Alvaro Ricci: “Mi pare una forzatura rispetto alle norme emanate dal governo”.
Giacomo Barelli: “Impegnare addirittura presidi sanitari, sottraendoli all’emergenza di questo momento, per un torneo juniores è da irresponsabili”. Nei giorni scorsi anche il capogruppo del Pd Luisa Ciambella aveva criticato la decisione definendola un gioco d’azzardo.


















