
Il Tribunale di Viterbo ha sospeso l’esecuzione forzata in danno di Moltoni. Con una decisione presa due giorni fa, il giudice ha di fatto privato di efficacia la cartella esattoriale di Equitalia, almeno temporaneamente. Di fatto la decisione potrebbe far venire a mancare le cause di incompatibilità del consigliere, venendo a mancare il contenzioso tra Comune e Moltoni. E così anche l’azione popolare della Prefettura di Viterbo (qui) avviata a maggio e comunicata pochi giorni fa al Comune di Viterbo potrebbe essere nulla.
Si parla della sentenza della Corte dei Conti che ha condannato Moltoni al pagamento di circa 89.000 euro in relazione alla questione della ricapitalizzazione di Cev. Una vicenda, per la quale il consigliere del Gal ha da sempre manifestato un forte senso di ingiustizia, avendo votato un provvedimento considerato corretto dai dirigenti del Comune, che lo ha portato vicino alla decadenza da consigliere.
La mancanza di pagamento del debito aveva portato il consigliere vicino alla pratica di decadenza, la cui accelerazione fu sponsorizzata da parte della maggioranza oltre che dal Movimento 5 Stelle. La decisione del Tribunale di Viterbo arriva dopo aver considerato “la complessità delle questioni” e dopo aver ravvisato la necessità di “valutare gli argomenti del creditore e di Equitalia”.
Moltoni aveva impugnalo la cartella esattoriale “in ordine – scrivono i legali di Moltoni – alla responsabilità del Comune di Viterbo, datore di lavoro del proprio dirigente che avrebbe negligentemente curato di assicurare l’operatività della polizza di assicurazione che garantiva i consiglieri comunali dell’epoca in caso di eventuali danni erariali”.
Di fatto la decisione del Tribunale di Viterbo dà ragione a Moltoni che ha più volte chiesto di rallentare la pratica di decadenza per aspettare che il Tribunale stesso si pronunciasse sulla causa tra assicurazione e Comune di Viterbo, che potrebbe liberarlo dalle cause che lo renderebbero incompatibile.
Oggi quindi il Tribunale, con la decisione di sospendere l’esecutività del pagamento da parte di Francesco Moltoni, sospende anche la pratica di incompatibilità.

















