

Del caso Moltoni se ne occuperà il Tribunale di Roma. La prefettura di Viterbo ha comunicato di aver depositato il ricorso per la decadenza del consigliere comunale Francesco Moltoni lo scorso 16 maggio. Ha preso dunque così il via l’azione popolare che era già stata annunciata alcuni mesi fa dall’Ufficio territoriale del Governo. Di fatto il Comune di Viterbo è stato sollevato dall’incombenza del voto, che creava non pochi casini all’interno della maggioranza.
Il consigliere del Gal Francesco Moltoni, il cui caso è stato raccontato più volte da questo giornale, così dovrà aspettare che sia la sezione civile del tribunale romano ad esprimersi. Non sono chiari i tempi, ma la comunicazione della Prefettura di questi giorni che è arrivata al Comune di Viterbo non lascia dubbi. Una grana in meno per l’amministrazione comunale che difficilmente avrebbe ottenuto il numero legale nelle prossime sedute, avendo difficoltà a procedere e avendo una maggioranza risicata. “Il ricorso – ha scritto la Prefettura – risulta assegnato alla Ia Sezione Civile ed è in corso di assegnazione al giudice designato dal Presidente della sezione”
Il presidente Marco Ciorba ha già fatto la comunicazione ai gruppi consiliari e già oggi l’ordine del giorno dei lavori del Consiglio sarà stravolto. Il Consiglio di oggi sarà dedicato al lutto cittadino e alla commemorazione di Nadia Benedetti, con la maggioranza in difficoltà a mantenere il numero legale.

















