
[ngg src=”galleries” ids=”637″ display=”basic_slideshow”]VITERBO – Be-fa-na, Be-fa-na. Alle 18, orario stabilito per l’atterraggio viterbese della dolce vecchietta, bambini più o meno cresciuti hanno iniziato a incoraggiare la discesa. Un doppio passaggio: Palazzo Grandori-Rocca Albornoz e Rocca – Piazza; ha tenuto con il naso all’insù qualche migliaio di persone.
Esecuzione impeccabile quella curata dai Vigili del Fuoco, che hanno regalato una nuova emozione (oltre a tantissime calze piene di caramelle) ai viterbesi e anche a turisti e a chi è voluto arrivare dalla provincia. Un palco, capitanato da Laura Leo (una numero uno), caldo dalle 15.30 ha tenuto alta la festa fino alle ore 20. A salutare i presenti, subito dopo la discesa della Befana, la sindaca Chiara Frontini che ha voluto ringraziare tutti quelli che si sono dati da fare per dare alla città un Natale pieno di iniziative e momenti d’incontro.
La Befana 115 è scesa, per la prima volta nella sua lunga e fortunata storia, su piazza della Rocca. Tutte le edizioni precedenti l’hanno vista scendere dalla torre civica di piazza del Comune mentre lo scorso anno la signora così amata da tutte le generazioni era scesa, a piedi, dagli Almadiani. Una variazione di location piuttosto fortunata e interessante perché ha permesso di portare i festeggiamenti natalizi con un evento clou in una parte della città solitamente un po’ a margine.
Stregati i più piccoli che hanno assistito all’evento e che durante l’attesa più volte sono stati raggiunti da aiutanti della Befana in bicicletta che hanno regalato caramelle.


















