
ROMA – L’Italia è tutta zona rossa. Lo ha annunciato alle 20.40 il premier Conte alla Nazione. C’è l’estensione di un unico regime di prescrizioni e disposizioni per tutta la Penisola.
“Siamo ben consapevoli di quanto sia difficile cambiare le nostre abitudini. Capisco le famiglie, i giovani. Purtroppo non c’è tempo. I numeri ci dicono che c’è una crescita importante dei contagi e delle persone decedute. Le nostre abitudini vanno cambiate ora. Dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell’Italia. Dei nostri cari, dei nostri genitori e dei nostri nonni – così l’inizio del discorso del primo ministro -“.
“Per questo ho deciso – ha continuato Conte – di adottare misure ancora più forti, per riuscire a contenere l’avanzata del coronavirus e tutelare salute dei nostri cittadini. Questo l’obiettivo primario. Se la salute pubblica è un bene messo a repentaglio siamo costretti a scegliere e imporre sacrifici sugli altri interessi. Non ci sarà più una zona rossa, ci sarà un’Italia zona protetta. Evitare su tutta la Penisola gli spostamenti. Fatte salve comprovate ragioni di lavoro e salute. Divieto di assembramenti “Non è facile ma sono costretto a intervenire per proteggere tutti noi e soprattutto le persone più fragili. Da oggi varranno tutte le misure predisposte per la parte settentrionale dell’Italia”.


















