Inizio della scuola, nella chiesa del Murialdo benedicono anche gli zaini


Si tratta di un momento per dare input positivi ai ragazzi, che da lunedì 15 tornano in classe e attraverso il rito della benedizione dello zaino si benedice ovviamente il bambino, chiamato a impegnarsi e a crescere in maniera virtuosa.
VITERBO – Questa domenica nella chiesa del Murialdo, intitolata a quel grande educatore torinese che è San Leonardo, si è tenuta anche la “benedizione degli zaini”. Si tratta di un momento per dare input positivi ai ragazzi, che da lunedì 15 tornano in classe e attraverso il rito della benedizione dello zaino si benedice ovviamente il bambino, chiamato a impegnarsi e a crescere in maniera virtuosa.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















